La provincia di Grosseto nel sud della Toscana è
la provincia più vasta. Meglio conosciuta come Maremma (dallo spagnolo “Marismas” – palude) è un
territorio strappato dal dominio delle acque attraverso una titanica e
secolare opera di bonifica.
Grazie alla tutela del Parco Regionale della Maremma ha comunque
preservato lo straordinario habitat naturale tutt’oggi incontaminato
lontano dagli effetti della vita moderna. Mare e pineta, colline e pianura:
un susseguirsi di paesaggi diversi uniti da un clima ideale durante l’intero
corso dell’anno. La Maremma: un paradiso da scoprire ricco di antiche
tradizioni e di storia, con Roselle e Vetulonia testimoni
della presenza degli Etruschi e dei Romani. Un luogo ideale per escursioni
in ambienti incontaminati, passeggiate a cavallo nelle pinete o sul lungo
mare e rilassanti cure termali. Il tutto vivendo l’atmosfera degli
antichi casali toscani sapientemente ristrutturati e trasformati in confortevoli
e accoglienti strutture ricettive.
La gastronomia semplice e genuina si rispecchia nei piatti tipici a base di cacciagione, quali ad esempio i tortelli al ragù di cinghiale, le pappardelle alla lepre, nonché il rinomato salame di cinghiale.
E’ proprio il cinghiale insieme al Buttero uno dei simboli della Maremma. La parola “Buttero” significa “Mandriano”, colui che nel passato aveva il compito di domare il bestiame (la vacca maremmana dalle lunghe corna ed il forte cavallo maremmano, un incrocio di razza araba).